PREMESSA
Il walkscape Racconti intorno alle mura, che suggerisce una camminata intorno alle mura di Gradara, non è disponibile su almaloci.com nella sua versione integrale. Le tappe suggeriscono informazioni e spunti che necessitano della guida di personale specializzato disponibile presso l’ufficio della Pro Loco. Per info contattare i numeri 0541 964115 o 3401436386


La porta d’accesso

La famiglia Malatesta ha dotato Gradara di una doppia cinta muraria tra il XIII e il XIV secolo, rinforzando le sue difese dalle mire dei Montefeltro e degli Sforza. La porta sotto la torre, che aveva un ponte levatoio e oggi ha un orologio, è stata per molto tempo l’unico accesso a Gradara. 

Nei pressi della torre, dentro le mura, è possibile accedere al camminamento di ronda, per osservare il borgo e la rocca dall’alto, ma anche per allungare lo sguardo su un paesaggio che si apre dalla Romagna al monte Titano.

Da luogo di difesa, di prigionia, di azioni militari, e più tardi di raffinata dimora, il castello di Gradara ha poi vissuto un lungo periodo di abbandono.

 Ma nel XX secolo, l’arrivo prima di un appassionato e generoso abitante negli anni ’20  e di un intraprendente imprenditore negli anni ’50 ne cambiano le sorti. Come è possibile vedere dalle fotografie d’epoca, lo sviluppo del turismo porta gli abitanti ad organizzarsi per accogliere i visitatori con la vendita di pizza e piade o lavorare alla apertura dei camminamenti.

Già osservando con attenzione la porta si possono trarre informazioni tanto storiche quanto curiose sulle vicende di Gradara.