• Racconti intorno alle mura

    Gradara è un antico castello circondato da doppie mura, che hanno protetto nel tempo la rocca ma anche il borgo. Da luogo silenzioso e defilato, inerpicato sopra il passo della Siligata e la via Flaminia, e pure non troppo lontano dalla costa, terra di confine tra Marche e Romagna, è divenuta meta turistica d’eccellenza e scenario di film, eventi, attività per il benessere e l’accoglienza. La romantica storia di Paolo e Francesca ha fatto da attrazione turistica e da spunto per eventi. Ma Gradara ha una storia molto interessante da raccontare anche a prescindere dalla tragica storia d’amore.
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  • Da Raffaello a Genga - Bike Tour

    Il Tour nasce da un’ idea dell’Associazione “Montefeltro Adventure Bike & Walk” di Urbino e viene realizzata grazie alla collaborazione con l’Agenzia “Urbino Incoming” nel progetto “Urbino e-Bike Tour” . Grazie alle professionalità dell’Associazione (Maestri e Accompagnatori di MTB) sarà possibile strutturare Tour Esperienziali Guidati di 1 o 2 giorni nel territorio del Montefeltro. Il Tour coniuga la mobilità sostenibile del turismo lento con le realtà biologiche del territorio del Montefeltro.
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  • Parco delle Muse e delle Ninfe

    Un progetto di lettura del territorio, un filtro attraverso cui guardare il paesaggio, cercando di combinare diversi sguardi, legandoli stretti col filo della immaginazione e della poesia. Non con la fantasia, ma partendo dalle tracce lasciate dai tanti personaggi e dalle numerose vicende delle terre di Vallefoglia, che creano continui rimandi tra un luogo e l’altro. Il paesaggio e l’acqua sono stati per questo individuati come temi in cui le Ninfe e Muse vivono e si manifestano, permettendo un confronto con chi il paesaggio lo ha osservato e “ritratto” in passato.
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  • Cronache rimate dal castello di Colbordolo

    Ci sono diverse buone ragioni per visitare Colbordolo, ma due sono gli elementi che lo rendono unico: il primo è che è il paese che ha visto la nascita di Giovanni Santi, il padre di Raffaello, e il secondo è il rintocco della campana della torre che si muove con un meccanismo antico ormai impossibile da trovare nei luoghi limitrofi. La campana sulla torre oggi e Giovanni Santi ieri sono accomunati dall’offrire un punto di vista privilegiato sul territorio: il primo visivo e fisico, il secondo legato alla dimensione del mito e dell’arte. Restano le storie che si possono leggere sui libri, a partire dalle Cronache rimate di Giovanni Santi, ma anche quelle che la gente racconta oggi e ci sono ancora i luoghi che permettono di immaginare con tutta la forza evocativa di cui siamo capaci.
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  • Un territorio attraverso gli occhi di Giulio Perticari: il paesaggio tra Sant'Angelo in Lizzola e Pesaro

    Il legame tra Sant’angelo in Lizzola e Pesaro, tra Perticari e Rossini e il paesaggio che dalle colline scende giu’ fino al mare raccontato attraverso i monumenti e gli angoli di natura trasformata in teatro e il teatro che non c’è più attraverso documenti e immagini da rivivere camminando nella Sant’Angelo in Lizzola di oggi.
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