• Nomi/Case/Città

    Un walkscape per i bambini e per le loro famiglie, che miri a fornire l’abc per conoscere Pesaro; almeno le sue origini. In ogni città ci sono personaggi e vicende: nomi, cose…ma anche case - palazzi, monumenti, musei. Ogni città è di tutti, prima ancora dei cittadini, grandi e piccoli, che possono decidere di conoscerla, per amarla di più, per tutelare i suoi beni culturali e la sua memoria.
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  • Parco delle Muse e delle Ninfe

    Un progetto di lettura del territorio, un filtro attraverso cui guardare il paesaggio, cercando di combinare diversi sguardi, legandoli stretti col filo della immaginazione e della poesia. Non con la fantasia, ma partendo dalle tracce lasciate dai tanti personaggi e dalle numerose vicende delle terre di Vallefoglia, che creano continui rimandi tra un luogo e l’altro. Il paesaggio e l’acqua sono stati per questo individuati come temi in cui le Ninfe e Muse vivono e si manifestano, permettendo un confronto con chi il paesaggio lo ha osservato e “ritratto” in passato.
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  • Un territorio attraverso gli occhi di Giulio Perticari: il paesaggio tra Sant'Angelo in Lizzola e Pesaro

    Il legame tra Sant’angelo in Lizzola e Pesaro, tra Perticari e Rossini e il paesaggio che dalle colline scende giu’ fino al mare raccontato attraverso i monumenti e gli angoli di natura trasformata in teatro e il teatro che non c’è più attraverso documenti e immagini da rivivere camminando nella Sant’Angelo in Lizzola di oggi.
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  • Brindisi. Dove la terra finisce e il mare comincia

    L'avventura dei viaggi e il rapporto vitale della città di Brindisi con il suo entroterra agricolo e con il mare, dall’età antica fino ai nostri giorni passando per la Valigia delle Indie. Dal porto di Brindisi prendevano il largo verso Oriente e rientravano verso l’Europa il vino, l’olio, le merci e la posta, insieme con i viaggiatori, gli uomini d’affari, avventurieri e naturalmente anche i fatti culturali e le mode.
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  • Brindisi porto di pace

    Nel 2010 l’UNESCO ha riconosciuto il porto di Brindisi “Monumento Testimone di una Cultura di Pace per l'Umanità”. Questa è una delle ragioni alla base dell’ideazione del walkscape “Brindisi porto di pace”, che ha lo scopo di raccontare il contributo all’accoglienza di genti diverse nel corso del tempo attraverso un percorso che ci conduce a scoprire i luoghi e i segni che rivelano come il porto di Brindisi sia stato una vera e propria cerniera tra il Mediterraneo e l’Europa continentale. Una vocazione che ha resistito nel tempo, nonostante, proprio a causa della sua posizione strategica, il porto di Brindisi sia stato trasformato da Federico II fino alla II Guerra Mondiale in avamposto militare e poi, nel dopoguerra, in porto industriale.
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