Racconti intorno alle mura. 

Nel 1840, di passaggio da Faenza e diretto a Pesaro, il pittore e scenografo Romolo Liverani si ferma a visitare Gradara. E’ un castello in rovina, arroccato, ma di grande fascino e l’artista esegue ventuno disegni in bianco e nero per “ritrarre” questo luogo. E non disegna con grande cura di particolari solo il castello, ma anche  le sue mura, girando tutto intorno al paese. 

Gradara è un antico castello circondato da doppie mura, che  hanno protetto nel tempo la rocca ma anche  il borgo. 

Da luogo silenzioso e defilato, inerpicato sopra il passo della Siligata e la via Flaminia, e pure  non troppo lontano dalla costa, terra di confine tra Marche e Romagna,  è divenuta meta turistica d’eccellenza e scenario di films, eventi, attività per il benessere e l’accoglienza. 

La romantica storia di Paolo e Francesca ha fatto da attrazione turistica e da spunto per eventi. 

Ma Gradara ha una storia molto interessante da raccontare anche a prescindere dalla tragica storia d’amore.

L’evoluzione di Gradara si legge seguendo le vicende delle sue mura, che raccontano le vicissitudini di condottieri e dame nella storia della rocca, quelle della vita della gente comune nel borgo e bel territorio limitrofo e più di recente dello sviluppo fuori dalle mura nel cosiddetto  borgo mercato.

Gradara si trova su un territorio che è stato conteso tra i signori dei possedimenti vicini fin  dall’ XI sec, che è stato deturpato con la linea gotica durante la seconda guerra mondiale, lanciato al turismo negli anni ’50 del ‘900, ma oggi rappresenta una realtà unica, che completa il turismo della costa, offrendo una visione diversa sul paesaggio tra il mare e l’ entroterra.


Organizzazione: Proloco di Gradara

A cura di : Associazione culturale etra.entra nell’arte. Educazione museale

- Concept: Antonella Micaletti, Roberto Vecchiarelli

- Walkscape: Antonella MIcaletti

- Digitalizzazione: Settimio Perlini - almaloci.com

- Immagini e documenti: Archivio di Stato Pesaro Urbino, Biblioteca Oliveriana, foto di Nazzareno Balducci.

Bibliografia: 

- Pietro Corbucci, Notizie storiche sul castello di Gradara 

- Daniele Sacco, La provincia del centoborghi

- Luigi Michelini Tocci, Gradara e i castelli a sinistra del Foglia

- Angelo Chiaretti, Un padre della patria per Gradara: Delio Bischi

- Annibale degli Abati Olivieri Giordani, Memorie di Gradara, presentate da Delio Bischi

- Paolo Dal Poggetto, Gradara per il cinema

- Maria Lucia De Nicolò, Terra di Gradara

- Leonardo Moretti, Gradara.Solo ieri, ma così lontana.

- Nazzareno Balducci, Maria  Ida Bischi, Gradara.le mie ricerche, i miei ricordi.